Nel marasma di coperte e piumini e in un panorama sempre più eterogeneo risulta ardua la scelta, specie quando si parla di qualità.

Quali elementi devono guidarti nella scelta del piumino di fiducia? Partendo dal presupposto che dormire bene e abbandonarsi a Morfeo in modo appropriato è una faccenda seria e che ne va della salute di mente e corpo, capirai bene che la scelta non può esser presa a cuor leggero. Il riposo è basilare quanto mangiare, un proverbio lo ribadisce “Un buon dormire tanto fa come un buon mangiare”.

Scegliere il piumino giusto. Quali elementi valutare?

Quali sono, dunque, gli elementi che vanno presi in analisi quando si sceglie un piumino d’oca? Se si sta cercando il capo giusto, capace di adempiere bene al ruolo e dare soddisfazione dopo l’acquisto, l’imbottitura è la prima cosa da prendere in esame. Si possono, infatti, impiegare vari materiali per imbottire i piumini dal poliestere alla seta, dalle fibre di derivazione sintetica ad altre fibre di derivazione vegetale.
Altro punto di cui tener conto è la percentuale piumino-piumette, ossia più è alta la percentuale di piumino più il capo è pregiato e leggero.
Poi si passa in rassegna il tipo di piumaggio: l’imbottitura è d’oca, anatra, volatile acquatico o cos’altro? Per saperlo basta verificare l'etichetta.
È importante che il capo sia corredato da una certificazione internazionale, il tessuto che contiene l'imbottitura, ossia l’intima, deve anch’esso avere requisiti ben precisi: essere in puro cotone e a prova di piuma.

Certificato di qualità e etichetta

Il compagno piumoso da te scelto sarà al tuo fianco per molti anni, per questo il certificato di qualità, l'etichetta del prodotto o il materiale informativo devono contenere e fornire tutte le informazioni necessarie nella massima chiarezza e trasparenza.
La qualità del prodotto è dato da più step di controllo grazie ai quali si mira ad ottenere un risultato perfetto, l'analisi della piuma a norma dell'International Down and Feather Bureau è una delle fasi.
Affidarsi ai sensi

Per la scelta del tuo fido calorifero, promotore di sogni beati al calduccio, i sensi permettono di effettuare un efficace screening e valutazione. Proprio i sensi sono il medium attraverso il quale ci interfacciamo con l’esterno, occorre, dunque, impiegarli per valutare ciò che si ha tra le mani: col tatto si può valutare il grado di morbidezza, verificare che il capo piumoso non abbia elementi duri nè che perda piumette al centro o lungo le cuciture.

Piumini d’oca Patiflex: qualità e trattamento SanProCare

Nel caso dei piumini d’oca Patiflex, ad esempio, i materiali scelti devono avere come prerequisito la qualità. L’iter di produzione aziendale parte con un’accorta selezione del piumino tra i migliori produttori europei. I tessuti dei piumini Patiflex sono a tenuta di piuma e di produzione tedesca; il capo imbottito è morbido, leggero e traspirante, tale risultato è dato dall’esclusivo trattamento SanProCare; la trapuntatura a quadri fissi, che è la sola a evitare spostamenti della piuma nel tempo, è realizzata artigianalmente da sarte esperte.

Tutti i piumini Patiflex: invernali, medium, light e quattro stagioni

Una volta che si è in possesso di tutti gli elementi necessari per la scelta, non resta che scoprire qual è il coefficiente calorico più adatto alle tue esigenze.
Quanti tipi di piumino l’azienda Patiflex propone sul mercato? Vediamoli insieme.
Premettiamo che ci sono ben quattro categorie di piumino: invernale, medium, light e quattro stagioni.

Ecco i piumini invernali:

Come i precedenti tipi, i piumini Medium hanno gli stessi nomi, qualità e imbottitura dei piumini invernali ma con la differenza di pesantezza e coefficiente calore.

Stessa cosa nel caso della terza categoria, più leggera, ossia i piumini Light. Per finire c’è l’ultimo grado di calore, il piumino Quattro Stagioni con tutte le sue varianti:

Ora non resta che scegliere, scopri tutti i nostri piumini da letto da qui.